Facciata romanica in pietra della Pieve di San Gennaro a Capannori con il campanile a lato
La Pieve di San Gennaro a Capannori, facciata romanica e campanile — foto: sailko · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Capannori non è un paese nel senso classico del termine. È un comune molto esteso, formato da decine di frazioni sparse nella Piana di Lucca e sulle colline che la circondano, fra campi coltivati, canali, corti rurali e ville storiche. Chi lo attraversa trova un paesaggio di campagna ordinato e vissuto, dove i campanili romanici segnano ancora oggi i centri delle antiche comunità.

Il territorio delle pievi

Nel Medioevo la vita religiosa e civile delle campagne lucchesi era organizzata intorno alle pievi, chiese principali da cui dipendevano le chiese minori e i villaggi circostanti. Il territorio di Capannori ne conserva otto, a Lammari, Lunata, Marlia, Pieve di Compito, Pieve San Paolo, San Gennaro, Segromigno in Monte e Vorno. Alcune sono documentate già fra l'VIII e il X secolo, anche se gli edifici che vediamo oggi sono in gran parte il frutto di ricostruzioni romaniche successive.

Visitarle una dopo l'altra è un modo diverso di conoscere la Lucchesia: facciate in pietra chiara, campanili solidi, interni raccolti, spesso in posizioni tranquille, lontane dai flussi turistici. Molte sorgono al centro di piccole piazze di paese, accanto al sagrato e alla canonica, e raccontano ancora oggi quanto la chiesa sia stata per secoli il punto di riferimento della comunità: lì si celebravano i battesimi, si riunivano le famiglie, si scandivano le feste dell'anno agricolo. Prima di mettersi in cammino conviene verificare con le parrocchie o con l'ufficio turistico del Comune quando le chiese sono aperte, perché gli orari possono variare.

San Gennaro, Lammari e Segromigno

La Pieve di San Gennaro, sulle colline a nord della Piana, è nota soprattutto per una statua in terracotta dell'angelo annunciante, realizzata alla fine del Quattrocento. L'opera è stata ricondotta all'ambiente della bottega del Verrocchio e alcuni studiosi, fra cui Carlo Pedretti, l'hanno attribuita a un giovane Leonardo da Vinci; altri esperti propendono per mani diverse. Al di là del dibattito, la chiesa merita la visita anche per la sua posizione raccolta fra gli ulivi e i boschi.

A Lammari si trova la pieve di San Cristoforo, costruita fra XI e XII secolo sul sito di un edificio più antico. A Segromigno in Monte sorge invece la Pieve di San Lorenzo, citata come pieve già nell'872: l'aspetto attuale risale ai lavori del XII secolo, quando fu costruito anche il campanile, e all'interno si conservano un pulpito in marmo seicentesco e un tabernacolo eucaristico di Baccio da Montelupo, del 1519.

Consiglio pratico: Le pievi di Capannori si prestano a un itinerario in auto o in bicicletta di mezza giornata, alternando pianura e collina. Controllate in anticipo le aperture delle chiese e rispettate gli orari delle funzioni religiose.

Corti, ville e camelie

Accanto alle pievi, il paesaggio di Capannori è segnato dalle corti, nuclei rurali costruiti intorno a un'aia comune, dove per generazioni hanno vissuto e lavorato le famiglie contadine. Molte sono ancora abitate e danno alla campagna quel carattere di insediamento diffuso che distingue la Piana di Lucca. Sulle colline, invece, si trovano le ville signorili che le famiglie lucchesi costruirono fra Cinquecento e Settecento, come Villa Mansi a Segromigno in Monte e Villa Torrigiani a Camigliano, con i loro giardini storici.

Il comune è conosciuto anche come terra di camelie: nelle frazioni collinari del Compito si coltivano da lungo tempo, e ogni anno, fra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, la manifestazione dedicata alle antiche camelie della Lucchesia apre borghi e giardini ai visitatori. Date e programma vanno verificati sui canali ufficiali del Comune di Capannori. Nel territorio passa inoltre la Via Francigena, e dalla zona di Guamo parte l'acquedotto ottocentesco progettato da Lorenzo Nottolini, con la sua lunga fila di archi che punta verso Lucca.

Vivere Capannori da vicino

Soggiornare a Capannori significa avere Lucca a pochi chilometri e, allo stesso tempo, la campagna appena fuori dalla porta. Villa Franca si trova proprio qui, in una villa con un grande giardino simile a un piccolo parco: un buon punto di partenza per esplorare pievi e corti senza fretta, rientrando la sera nella quiete del verde.

Scoprite Capannori partendo da Villa Franca

Villa Franca è a Capannori, a circa 6 km da Lucca: giardino con frutteto, colazione in omaggio e parcheggio gratuito per chi vuole esplorare la Piana con calma.