Panorama della campagna di Capannori e della Piana di Lucca con campanile e colline all'orizzonte
Panorama della Piana di Lucca da Badia di Cantignano (Capannori) — foto: Ruffo7777 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Capannori per la prima volta spesso cerca il centro del paese e non lo trova. Non e' una distrazione: Capannori e' un comune sparso, fatto di tante frazioni distribuite nella pianura e sulle prime colline a est di Lucca. Ognuna ha la sua chiesa, la sua piazza, le sue corti e la sua storia, e insieme compongono uno dei comuni rurali piu' estesi d'Italia. Capire questa geografia e' il modo migliore per apprezzare la Piana di Lucca, un paesaggio che non si concentra in un solo luogo ma si scopre spostandosi con calma, da un campanile all'altro.

Un comune sparso, quaranta paesi

Il territorio di Capannori si estende per oltre centosessanta chilometri quadrati e comprende una quarantina di frazioni. Alcune si trovano in piena pianura, lungo le strade che portano verso Porcari, Altopascio e la Valdinievole; altre salgono verso le colline delle Pizzorne a nord, dove si trovano paesi come Segromigno in Monte e Camigliano; altre ancora si appoggiano a sud ai Monti Pisani, come i borghi del Compito. Il municipio ha sede nella frazione che da' il nome al comune, ma la vita quotidiana si svolge in modo diffuso, nei paesi, nelle parrocchie e nelle associazioni di ciascuna comunita'.

Questa struttura ha radici antiche. Per secoli la pianura e' stata il contado di Lucca, la terra che forniva alla citta' grano, vino, olio e lavoro, organizzata attorno alle pievi romaniche che ancora oggi punteggiano la campagna.

Le corti e i canali

L'elemento piu' caratteristico del paesaggio agrario della Piana e' la corte: un complesso di case rurali disposte attorno a uno spazio comune, l'aia, dove si svolgevano i lavori della campagna. Le corti portano spesso il nome delle famiglie che le abitavano e ancora oggi, percorrendo le strade secondarie, se ne incontrano molte, alcune restaurate, altre rimaste com'erano. Sono il segno di un'agricoltura fatta di famiglie numerose, di orti e di piccoli poderi, in cui la casa e il lavoro stavano nello stesso luogo.

L'altro elemento e' l'acqua. La parte meridionale della pianura era un tempo occupata dal lago di Bientina, detto anche lago di Sesto, prosciugato con la bonifica ottocentesca. Da allora una fitta rete di canali e fossi regola il deflusso delle acque e disegna i campi con linee dritte, filari e argini. Camminando o pedalando lungo questi argini si coglie bene la natura di terra strappata alla palude che caratterizza una parte della Piana.

Consiglio pratico: per conoscere Capannori non cercate un unico itinerario. Scegliete due o tre frazioni diverse, una in pianura, una ai piedi delle colline e una in quota, e visitatele nella stessa giornata: vi accorgerete di quanto cambi il paesaggio nel giro di pochi chilometri.

Dalla campagna alle colline

A nord, ai piedi dell'altopiano delle Pizzorne, la pianura lascia spazio a colline coltivate a olivo e vite. Qui, tra il Quattrocento e l'Ottocento, le famiglie mercantili lucchesi costruirono le loro residenze di campagna: sono le Ville Lucchesi, in parte nel comune di Capannori e in parte in quello di Lucca, come Villa Mansi e Villa Reale di Marlia, circondate da parchi e giardini storici. Sulle stesse colline nascono i vini della denominazione Colline Lucchesi e l'olio extravergine Lucca DOP, prodotti che raccontano il legame tra il territorio e la sua gente meglio di qualsiasi descrizione.

A sud, sulle pendici dei Monti Pisani, i borghi del Compito sono noti per la coltivazione storica delle camelie, che ha fatto guadagnare a Capannori il soprannome di citta' delle camelie. Per le iniziative legate a questa tradizione, come per ogni evento del territorio, date e programmi vanno verificati sui canali ufficiali del Comune.

Un legame stretto con Lucca

Capannori circonda Lucca da oriente e ne condivide storia, dialetto e abitudini. Per chi vive nelle frazioni, andare in citta' e' un gesto quotidiano; per chi viene in vacanza, soggiornare nella Piana significa avere la citta' a pochi minuti e, allo stesso tempo, dormire nel silenzio della campagna. Villa Franca si trova proprio qui, a circa sei chilometri dal centro di Lucca, con un grande giardino e un frutteto che ricordano quanto questa terra sia stata, e sia ancora, una terra di orti, alberi e raccolti.

La Piana di Lucca non chiede di essere visitata in fretta. Si lascia scoprire poco alla volta, lungo una strada di campagna, davanti alla facciata di una pieve o nel cortile di una vecchia corte, con la citta' murata sempre all'orizzonte.

Dormire nella Piana, a pochi minuti da Lucca

Villa Franca e' a Capannori, a circa 6 km dal centro di Lucca, con un grande giardino e un frutteto dove nella stagione giusta si raccoglie la frutta.