Antico selciato della Via Francigena che attraversa la campagna tra alberi e prati
Il tratto lastricato della Via Francigena a Galleno, poco oltre Altopascio — foto: Fabrizio Diciotti (Fabri18) · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Da oltre mille anni la Piana di Lucca e' attraversata da persone in cammino. La Via Francigena, l'antico itinerario che collegava Canterbury a Roma attraverso Francia, Svizzera e Italia, passa proprio da qui, tra le Mura di Lucca e le colline che guardano verso la Valdinievole. Oggi e' tornata a essere un percorso vivo, segnalato e frequentato da pellegrini e camminatori di tutto il mondo. Per chi soggiorna a Capannori, e' un modo diverso di conoscere il territorio: a piedi, al passo lento di chi aveva davanti settimane di viaggio.

Sigerico e le tappe lucchesi

Il documento piu' famoso legato alla Francigena e' il diario di Sigerico, arcivescovo di Canterbury, che alla fine del X secolo annoto' le localita' in cui sosto' durante il viaggio di ritorno da Roma verso l'Inghilterra. Nel suo elenco compaiono Luca, cioe' Lucca, e Forcri, il nome antico di Porcari. Lucca, con le sue chiese e i suoi ospizi, era una sosta fondamentale: qui i pellegrini si fermavano davanti al Volto Santo, il grande crocifisso ligneo custodito nella cattedrale di San Martino, che per secoli e' stato una delle mete devozionali piu' note d'Europa.

Uscendo dalla citta' verso sud-est, la strada attraversava la pianura, allora in parte paludosa, per raggiungere Altopascio. Qui sorgeva un grande ospitale gestito da un ordine religioso che aveva come simbolo il Tau: offriva ricovero e assistenza ai viandanti, e la sera faceva suonare una campana, chiamata la Smarrita, per guidare chi si era perso nelle zone umide circostanti.

Il tracciato di oggi: da Lucca ad Altopascio

Nel percorso ufficiale toscano, il tratto lucchese corrisponde alla tappa che va da Lucca ad Altopascio, lunga poco meno di venti chilometri e quasi del tutto pianeggiante. Si parte dal centro storico e si esce dalle Mura attraverso Porta Elisa, sul lato orientale della citta'. Da li' il cammino si allontana dall'abitato e attraversa la campagna fino a Capannori, dove si incontra la pieve dedicata ai santi Quirico e Giulitta, una delle chiese romaniche che segnano da secoli il paesaggio della Piana.

Proseguendo si raggiunge Porcari, il Forcri di Sigerico, con la chiesa di San Giusto in posizione rialzata sul paese. Poco oltre, con una breve deviazione, si puo' visitare cio' che resta della Badia di Pozzeveri, antico monastero legato alla vita della strada, dove negli ultimi anni campagne di scavo archeologico hanno portato alla luce testimonianze importanti della vita medievale lungo il cammino. L'arrivo e' ad Altopascio, davanti alla chiesa di San Jacopo e alle strutture dell'antico ospitale, nel piccolo centro storico raccolto attorno alla torre campanaria.

Consiglio pratico: la tappa e' pianeggiante ma poco ombreggiata e attraversa diverse strade provinciali, dove occorre prestare attenzione al traffico. Partite presto, portate acqua a sufficienza perche' fuori dai centri abitati i punti di rifornimento sono rari, e scaricate la traccia aggiornata dal sito ufficiale della Via Francigena in Toscana.

Camminare a tappe, anche per un giorno

Non serve essere pellegrini diretti a Roma per percorrere la Francigena. Molti la vivono a pezzi, un tratto alla volta, scegliendo una o due tappe da inserire in una vacanza. Il tratto da Lucca ad Altopascio si presta bene a questo: e' facile, attraversa paesi dove fermarsi per una pausa e si puo' concludere rientrando in treno, perche' Altopascio, Porcari e Tassignano-Capannori si trovano sulla linea ferroviaria che collega Lucca a Firenze. Gli orari vanno controllati sui canali di Trenitalia prima di partire.

Chi desidera vivere il cammino in modo piu' completo puo' richiedere la credenziale del pellegrino, il documento su cui si raccolgono i timbri delle tappe e che da' accesso alle accoglienze dedicate lungo il percorso. Informazioni su credenziali, segnaletica e varianti sono disponibili sui canali ufficiali della Via Francigena e della Regione Toscana, che vale sempre la pena consultare prima di mettersi in marcia.

La Francigena vista da Capannori

Soggiornare nella Piana di Lucca significa avere il cammino a portata di mano. Villa Franca si trova a Capannori, a circa sei chilometri dal centro di Lucca: si puo' dedicare una giornata a un tratto della Francigena, rientrare la sera e riposare le gambe nel grande giardino, prima di ripartire il giorno dopo verso le Mura, le ville o le colline. E' un modo semplice per sentirsi, almeno per qualche ora, parte di una storia di viaggiatori che su queste strade dura da oltre mille anni.

Un tratto di Francigena e poi il riposo in giardino

Villa Franca e' a Capannori, a circa 6 km da Lucca, con un grande giardino dove rilassarsi dopo una giornata di cammino. Scriveteci per organizzare il soggiorno.