Basta uscire di poco dalle mura di Lucca e salire verso nord o verso est per capire da dove viene il carattere di questo territorio. Le colline che si allungano sopra la piana, fra Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo, sono un intreccio ordinato di vigneti, uliveti, boschi e ville storiche. Vino e olio qui non sono soltanto prodotti da mettere in tavola: sono il motivo per cui il paesaggio ha questa forma, curato da secoli dal lavoro delle famiglie contadine e dalle grandi proprietà di città.
Due denominazioni per una provincia
La provincia di Lucca ha due denominazioni di origine controllata per il vino. La più ampia è la DOC Colline Lucchesi, riconosciuta nel 1968, che comprende bianchi e rossi prodotti sulle alture intorno alla città. I rossi nascono soprattutto dalle uve tradizionali toscane, con il sangiovese come riferimento, mentre i bianchi giocano su vitigni diversi e hanno spesso un profilo fresco e profumato, adatto alla cucina di tutti i giorni.
L'altra è la DOC Montecarlo, che prende il nome dal borgo collinare a circa 12 km da Villa Franca. Montecarlo ha una storia vinicola lunga, e una particolarità che la distingue dal resto della Toscana: nell'Ottocento qui furono introdotti vitigni di origine francese, come sémillon, sauvignon, roussanne e pinot bianco, che ancora oggi entrano nei bianchi della zona. Il risultato è un vino che non somiglia del tutto a nessun altro della regione. Salire fino al borgo, con le sue mura e la vista sulla piana, è già una buona ragione per la gita.
L'olio extravergine di Lucca
Accanto alle vigne, ovunque, ci sono gli ulivi. L'olio di Lucca ha ottenuto la denominazione di origine protetta nel 2004 e ha una fisionomia precisa: è un olio equilibrato, delicato, mai troppo carico di amaro o di piccante. Merito delle varietà tradizionali toscane come frantoio e leccino e della vicinanza del mare, che addolcisce le temperature e rende il clima delle colline più mite rispetto all'entroterra.
Il momento più interessante per conoscerlo è l'autunno, quando le olive vengono raccolte e portate al frantoio. È allora che arriva l'olio nuovo, verde e dal profumo erbaceo, che in Toscana si celebra nel modo più semplice: pane abbrustolito, un pizzico di sale e un giro d'olio appena franto. Fuori stagione l'olio lucchese resta comunque protagonista, versato a crudo su zuppe, legumi e verdure.
Le colline delle ville
Le colline di Capannori hanno una caratteristica che le rende uniche: sono punteggiate di ville storiche. Fra il Cinquecento e il Settecento le famiglie mercantili lucchesi costruirono qui le loro residenze di campagna, circondate da giardini e da poderi che producevano proprio vino e olio. Alcune di queste dimore, come Villa Reale di Marlia e Villa Mansi, sono oggi visitabili e si trovano a pochi chilometri da Villa Franca. Percorrere le strade che le collegano significa attraversare un paesaggio in cui giardino all'italiana, vigna e uliveto convivono da secoli.
Questo tratto di territorio è attraversato anche dalla Strada del Vino e dell'Olio, un itinerario che ha come filo conduttore proprio le due DOC e l'olio lucchese e che collega le colline intorno a Lucca, Capannori, Porcari e Altopascio fino a Montecarlo. È un buon modo per orientarsi fra aziende agricole, frantoi e punti panoramici, scegliendo le tappe in base al tempo che avete.
Come organizzare una giornata fra vigne e uliveti
Le colline si prestano a giornate lente, con poche tappe e molte soste. Una mattina dedicata a una villa e al suo giardino, un pranzo semplice, un pomeriggio fra i vigneti con una degustazione prenotata: è il ritmo giusto. Le visite in cantina e in frantoio sono quasi sempre su appuntamento, e orari e costi cambiano da azienda ad azienda e da stagione a stagione, quindi conviene informarsi direttamente prima di partire. Lo stesso vale per le ville, che hanno aperture e biglietti da verificare sui rispettivi siti ufficiali.
Villa Franca, a Capannori, è un punto di partenza comodo per esplorare queste colline: dopo una giornata fra vigne e uliveti potete rientrare, parcheggiare gratuitamente e godervi la sera nel giardino, che somiglia a un piccolo parco con il suo frutteto.
Dormire tra le colline del vino e dell'olio
Villa Franca è a Capannori, a pochi chilometri da Villa Reale di Marlia e Villa Mansi e a circa 12 km da Montecarlo. Parcheggio gratuito e colazione offerta: scriveteci su WhatsApp.